lnaugurazione Cappella dell'Arca del Santo 4/12/2009
IL RESTAURO DELLA CAPPELLA DELL’ARCA
IL SALUTO DI GIANNI BERNO – PRESIDENTE CAPO DELLA VENERANDA ARCA DI S. ANTONIO
Il 13 febbraio 2008 veniva firmata la Convenzione tra La Veneranda Arca di S Antonio e i due enti che hanno messo a disposizione le risorse finanziarie per questo importante progetto di restauro: la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e Venetian Heritage per un valore complessivo del progetto circa di 600.000 euro.
Il 12 aprile 2008 si procedeva alla solenne traslazione dei resti mortali di Sant’Antonio per poter iniziare i lavori di restauro della Cappella dell’Arca.
Nel mese di aprile 2008 iniziavano i lavori di restauro della Cappella ora dopo circa 20 mesi abbiamo la soddisfazione e l’emozione questa sera di inaugurare la Cappella dell’Arca restaurata.
E’ un progetto dall’alto valore simbolico e spirituale perché la Cappella dell’Arca del Santo è il luogo dove si custodisce la tomba del Santo, davvero il cuore della Basilica.
Questa sera siamo tutti testimoni di un momento molto intenso, storico: la restituzione al Santo, alla Basilica, alla città, al mondo intero della Cappella più amata, più venerata, il luogo in cui ogni giorno i devoti pellegrini incontrano S. Antonio con la preghiera, gli affidano speranze, chiedono la sua intercessione.
I Massari dell’Arca del Santo, nostri predecessori – desideravano che la Cappella divenisse lo scenario grandioso di uno dei più importanti luoghi di devozione, un monumento splendido alla memoria del Santo.
Permettetemi alcuni brevi ringraziamenti:
Siamo particolarmente lieti di continuare la nostra collaborazione con Fondazione Cariparo, al fianco della Veneranda Arca di S. Antonio e della Basilica del Santo per questo progetto e per molti altri e significativi interventi; siamo soddisfatti inoltre per la presenza di Venetian Heritage che ha contribuito insieme alla Fondazione al sostenere il progetto.
Al Presidente della Fondazione Cassa di Risp di PD e RO Antonio Finotti e alla Vice Presidente di Venetian Heritage Lesa Marcello va la nostra immensa gratitudine, per la squisita sensibilità che li ha portati a sostenere finanziariamente l’iniziativa, ma anche per la loro attenzione e passione dimostrati in questi mesi.
Ringrazio S.Eccellenza Mons. Francesco Gioia Delegato Pontificio della Basilica di S. Antonio per avere condiviso questo progetto e per la sua presenza questa sera.
Grazie al Rettore della Basilica di Sant’Antonio Padre Enzo Poiana e a tutti i Frati per il loro sostegno spirituale e per la comunione e la fattiva collaborazione che rappresenta per noi un elemento di grande incoraggiamento nel nostro servizio.
Ringrazio il Professor Saracini della Veneranda Arca di S. Antonio che ha coordinato gli interventi di restauro della Cappella dell’Arca con la collaborazione dei tecnici Arch Luigi Ometto e Geom Pasquale Lorenzetto
Il Prof Lamberto Briseghella Direttore Lavori che con dedizione quotidiana è stato presente nel cantiere di lavoro e che ha condotto con grande competenza,
Il progetto poi è stato attentamente programmato e seguito da un Comitato tecnico scientifico a cui va il nostro ringraziamento per la preziosa consulenza offerta a titolo gratuito da illustri personalità di altissimo livello.
Preziosa e costante la collaborazione della Soprintendente ai Beni Artistici del Veneto Dott.ssa Anna Maria Spiazzi.
Grazie alle imprese che hanno realizzato gli interventi più rilevanti del restauro conservativo: l’impresa Ometto di Padova e la ditta Sansovino di Venezia.
L’illuminazione poi ha richiesto studi specialistici curati dal Dipartimento di illuminotecnica dell’Università di Padova sotto la direzione del Prof. Lorenzo Fellin.
Grazie al Messaggero di S. Antonio che ci ha messo a disposizione uno staff eccellente per la realizzazione dell’inaugurazione.
Infine esprimo a nome di tutto il collegio di Presidenza della Veneranda Arca di S. Antonio che ho l’onore di presiedere un ringraziamento alla città di Padova, perché questa sera è qui rappresentata dalle massime autorità civili, militari e religiose, e dai tanti cittadini padovani che amano questa basilica, che sperimentano il legame inscindibile tra la Basilica e la città, tra S. Antonio e la città del Santo.
Sono certo che il concerto della Cappella Musicale del Santo, il Coro di voci bianche del Conservatorio Pollini, la partecipazione del Maestro Alberto Terrani questa sera ci permetteranno di assaporare questo momento molto speciale.